La Trappola. 26. Qualsiasi cosa accada
un romanzo filosofico e mistico
della serie “Il GIOCO in un’ALTRA REALTA`”,
di Alessandra Kriuchkova
26. QUALSIASI COSA ACCADA
Mi svegliai la mattina, ovviamente. Il programma che avevo installato funzionava! Quindi, che fossi gia` un fantasma o no, decisi che qualcosa doveva essere cambiato.
“Dove andro` a finire dopo la quarantesima serata nella Casa e` una domanda prematura, perche` oggi e` solo la ventiseiesima serata. Ho gia` sentito, a livello di conoscenza, che la mia realta` dovrebbe cambiare radicalmente. E` stupido aspettare oziosamente il passaggio attraverso il Portale a mezzanotte tra la quarantesima serata e la quarantunesima mattina, rimanendo nello stesso posto senza far niente. Il tempo e` la cosa piu` preziosa che i maghi abbiano. A proposito, lo spazio in cui mi trovero` dopo aver attraversato il Portale, probabilmente dipende dai miei passi coscienti qui e ora fino alla quarantesima serata. Ma cosa cambiare e come? Per esempio, la stessa Bufera di Neve. Come posso cambiarla? Sembra essere qualcosa di globale, piuttosto il programma globale di qualcuno, che non puo` essere hackerato in una volta sola. Comunque, perche` non lavorare sui dettagli, riscrivendo la realta` circostante (la mia piccola Sfera, o il mondo) passo dopo passo, cioe` cambiando i frammenti dei programmi installati con altri o opposti, anche creando e installando nuovi programmi? Se cambi almeno un piccolo frammento ogni giorno, prima o poi la realta` sara` completamente diversa.”
Andai in cucina a preparare il caffe` e ebbi una piccola intuizione sul primo passo.
***
– Il Vecchio Khottabych e` arrivato prima di te! – rise il Guardiano, incontrandomi alla porta d’ingresso.
– Ha un tappeto volante! – sospirai.
– Non hai una scopa? – sorrise il Guardiano. – Quanti anni ha lo scrittore? Piu` di 100? Comunque, ha un ottimo senso dell’umorismo. Persino il titolo del libro “Qualsiasi cosa accada!” ci mostra la sua natura da burlone!
– Sai cosa mi piace di questo Vecchio? Non si e` arrabbiato con il mondo. Sicuramente ha attraversato molte tragedie, perdite, separazioni, per non parlare della guerra. E non prova ne` rabbia verso le autorita`, ne` invidia per i giovani. La sua anima e` una delle poche rimaste un solido punto di Luce.
Il Guardiano mi guardo` cupamente, rendendosi conto che avevo lanciato un sasso nel suo giardino, ma dopo aver appeso la mia pelliccia alla gruccia, mi fece cenno di andare alla caffetteria. Al bancone, dove veniva preparato il caffe`, fermai il Guardiano con la mano.
– ?! Vuoi del te`? – mi chiese sorpreso.
– No, ma oggi sono io a preparare il caffe`.
– Pensi che aggiungessi un po’ di polvere incantato come filtro d’amore? Beh, almeno lasciami preparare il caffe per me stesso da solo!
– Lo faro` per me e per te, non preoccuparti! Siediti, riposati, rilassati.
Il Guardiano fu colto di sorpresa. Chiaramente non si aspettava una simile svolta degli eventi, una “rottura degli stampi nello scenario” secondo i maghi.
– Tu? Ma perche`? Come? – borbotto`.
– Io. Proprio come te. Perche` oggi, qui e ora, LO VOGLIO COSI`.
***
Khottabych creo` scalpore. Durante la pausa, tutti corsero dal Vecchio, chiedendogli di iscrivere loro al suo tappeto volante.
“Oggi sembri decisamente piu` allegra!” – sorrise Roman.
“Ho deciso di diventare un hacker!” – risi.
“Hai gia` hackerato qualcosa?”
“No, ma ho quasi fatto esplodere la mente del Guardiano. Se dobbiamo fare la nostra parte, facciamola con il botto! A proposito, Roman. Ho pensato, se siamo fantasmi, allora a quanto pare siamo bloccati tra i Mondi, perche`, in teoria, dovremmo essere accolti da familiari e amici nell’Altro Mondo, giusto? Ma ne` mamma, ne` pap;, ne` Ray sono qui, per non parlare d'altri parenti e conoscenti.”
“Forse,” – rispose Roman evasivamente.
“Se siamo riuniti qui fino alla quarantesima mezzanotte, allora saremmo dovuti morire tutti insieme lo stesso giorno, no?”
“Tutti i tuoi scrittori, e tu, e io, intendi?” – chiese Roman.
“Si`, Roman, e` una sciocchezza, non potevamo morire tutti nello stesso momento, tranne l’Apocalisse. (Vorrei morire con te lo stesso giorno, ma non qui e non ora, e certamente non nel Passato!) Quindi, questo ci porta alla conclusione: se siamo fantasmi, ci troviamo in uno stato intermedio o sospeso, senza il limite di tempo di 40 giorni. Giusto?”
“O non siamo fantasmi,” – a Roman chiaramente non piaceva l’ipotesi della nostra ultraterrena natura.
“Fantasmi o non fantasmi, dobbiamo cambiare qualcosa!”
Roman stava guardando “una me piu` allegra” con interesse, e stavo per abbracciarlo per il collo, quando il Guardiano suono` il campanello.
– Oggi mi rivelerai il modo per hackerare la Matrice? – mi chiese Roman ad alta voce sorridendo.
– Uno dei modi, si`. Nel linguaggio dei maghi, si chiama “rompere gli schemi nello scenario”. Questa tecnica e` stata utilizzata con successo da Erickson con i suoi pazienti, ma agiremo a livello globale. Se Erickson sfruttasse la sorpresa dei pazienti per installare un nuovo programma nelle loro menti aperte da una rottura degli schemi standard nello scenario, noi sorprenderemmo e ricodificheremmo la Matrice.
COMPITO n. 26. Un PASSO non STANDARD
…Qualsiasi passo non standard vale molti passi standard, poiche` qualsiasi deviazione dalla norma nell’attuale Matrice del tuo mondo (nell’insieme dei piccoli programmi), o semplicemente un errore, ti porta automaticamente nella Zona di Transito, da cui puoi entrare in una versione diversa del tuo Futuro, dove il tuo mondo si risveglia cambiato. Se gli errori (i cambiamenti) non si insinuano negli schemi standard del tuo mondo dall’esterno, e vuoi modificare la tua realta` unica, essendone l’autore, gli errori vengono creati da te intenzionalmente all’interno. Determina i programmi standard del tuo mondo. Inizia con quelli piu` semplici, ovvero i riti rituali che esegui quotidianamente, prova ad apportare alcune modifiche. Ad esempio: ogni mattina alle 10:00 bevi un espresso senza latte con due zuccheri da una tazzina nera. Cambia almeno un parametro di questo programma e sentirai la Matrice del tuo mondo tremare. Qualsiasi, anche la minima, deviazione dallo standard avvia automaticamente l’intera catena di cambiamenti, spesso invisibili all’utente. Piu` modifiche apporti ai modelli familiari del mondo, piu` ampia e` la portata della Zona di Transito in cui ti sposti e piu` opzioni per il tuo Domani puoi scegliere. Non dimenticare che hackerare la Matrice viene fatto con uno scopo specifico, e non per divertimento. Tieni sullo schermo interno un’immagine del tuo Universo Felice, dove vuoi arrivare, cioe` il creatore di cui vuoi essere.
***
“Come stai, l’incomparabile Alice djan?”
“Grazie, Vagabondo! Oggi ho riprogrammato una tazzina di caffe`.”
“Sei una vera maga, da tutti i punti di vista! E come sta andando il tuo libro?”
“Ho quasi raggiunto il “qui e ora”, nonostante che abbia iniziato a scrivere questa storia dopo il suo inizio ufficiale. Che ne pensi, se sono un fantasma, cosa sara` col mio libro?”
“Ci sono molti modi per materializzare un manoscritto, Alice djan... Ma tu sei sempre fissata sullo stesso! Sui fantasmi! Domani pomeriggio ti spediro` un pezzo del caldo Sole dall’Armenia! Promettimi che dopo averlo catturato non lo darai alla Bufera di Neve!”
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