La Trappola. 35. Un giardino misterioso
un romanzo filosofico e mistico
della serie “Il GIOCO in un’ALTRA REALTA`”,
di Alessandra Kriuchkova
35. Un GIARDINO MISTERIOSO
Quando mi svegliai la mattina, mi ricordai della Strega, la scrittrice di “Il Trillo del Diavolo”, con la quale, o meglio, con la cui presentazione erano iniziate le nostre serate letterarie alla Casa, e decisi di parlarle.
Ci incontrammo nella stessa Bufera di Neve, ma lontano dalla Casa, un’ora prima della trentacinquesima serata, per fare un giro per le vie del centro citta`.
– Come stai, Alice? – chiese la Strega.
– Sto bene. Anche se, a dire il vero, ho perso la voglia di essere fotografata. Mancano solo 5 presentazioni al Ballo. Tu vai al Ballo, vero?
– Certo! Sono sicura che cosi` tante Anime Impure non si siano radunate nella Casa da molto tempo! – rise la Strega, e poi aggiunse con voce seria: – Se il Guardiano non si oppone alla mia presenza. Mi odia davvero dopo la presentazione non programmata di quei “Racconti di Caino”! Qualcun altro ha notato il problema con lo Specchio e con le ombre?
– No, – sospirai. – La maggior parte degli ospiti sembra ancora troppo...
– Irreale?! – indovino` la Strega. – Sai, Alice, ho capito subito che dovevo stare lontana dalla Casa! Promettimi di mantenere il silenzio su cio` che sto per dirti!
– Parola del Mago!
La Strega si fermo` nella Bufera di Neve e mi guardo` con uno sguardo ipnotico.
– Immagina, quando sono finita nella Casa alla prima serata con “Il Trillo del Diavolo”, ho dimenticato cosa avevo scritto nei miei racconti! Come se l’autore non fossi io! Questo e` l’orrore! Non riuscivo nemmeno a ricordare nulla di me stessa! Che ne dici?! Mi hai fatto delle domande, ma mi e` costato uno sforzo incredibile ricordare me stessa, quella come sono fuori dalle mura di quell’edificio mostruoso!
– Si`, anch’io ho vuoti di memoria solidi, – annuii, rendendomi conto di avere quasi tutto cancellato. – E poi? Ricordi cosa ti e` successo dopo? Dopo la presentazione?
– E poi, – la Strega mi confesso`, continuando la nostra passeggiata nella Bufera di Neve, – ho iniziato a vedere lo stesso sogno: come se ogni notte tornassi alla Casa per la presentazione di “Il Trillo del Diavolo”, e tutto si ripetesse in un cerchio: la mia presentazione, le tue domande, le mie risposte. Ogni volta, pero`, mi era piu` facile ricordare me stessa.
– Lo sogni ancora?
– Non pensare che io sia pazza, ma si`, lo sogno! Comunque, spero davvero che dopo il Ballo la delusione finisca!
– Allo stesso tempo, ti ricordi che sei venuta alla Casa anche per la tua presentazione dei “Racconti di Caino”?
– Certo che me lo ricordo! Ma non me lo sogno.
– Perche` la seconda presentazione e` stata un errore nella Matrice, no?
– Non solo un errore, ma quello organizzato da me! E sai, Alice, – la Strega sorrise misteriosamente, – quello dimostra ancora una volta che i maghi, se lo desiderano, sono sempre in grado di riprogrammare la Matrice!
***
– Spero che non ci siano piu` sorprese? – chiese il Guardiano, incontrandomi alla porta.
– Una sorpresa e` sempre un’emozione inaspettata. Sembra che tu ami i programmi e le catene d’eventi standard: la stessa canzone della Bufera di Neve, lo stesso suono del campanello...
– Non dimenticare, – il Guardiano appese la mia pelliccia alla gruccia e mi si avvicino`, – questa e` la MIA Casa. Io ne sono il proprietario. Sei solo un ospite e non hai il diritto di venire qui con il tuo Statuto, infrangendo le mie regole!
– La tua Casa non ha l’odore di un monastero!
– Potrebbe non avere l’odore di niente, ma qui devi giocare secondo le mie regole!!!
– Non sto giocando, mi dispiace, – risposi bruscamente e mi diressi alla caffetteria.
***
L’autrice di “Il Giardino Misterioso” era una piccola Driade che sembrava aver imparato a parlare solo il giorno prima, ma pretendeva gia` di essere membro dell’Unione degli Scrittori. Naturalmente, gli uomini invitati non potevano ignorare la sua presentazione. E durante la pausa...
“Perche` sei triste, Alice? Dopotutto, tra pochi giorni potrai trovarti in una Realta` completamente diversa, quella della tua Felicita`!”
Preparai il caffe` per Roman e mi sedetti accanto a lui.
“Una volta ho sognato di essere arrivata nel Giardino del Paradiso. Dio stava piantando fiori li`, ma sembrava molto triste. Ci siamo seduti con Lui su una panchina e restavamo in silenzio a lungo, guardando la Terra. Dio mi leggeva nella mente, proprio come stai facendo tu ora. Poi sospiro` e disse: “Torna giu`. I tuoi dolori non sono nulla in confronto ai miei. Il Diavolo governa il Ballo sulla Terra, mentre io devo piantare fiori qui, perche` abbiamo fatto un tale accordo, e non posso infrangere la mia parola.” Tornata, ho scritto la poesia “Il Giardiniere Triste”.”
Roman mi abbraccio`.
(“...Mi chiedo, Roman, mi bacerai almeno una volta sulla guancia? Almeno nel mio libro? – pensai a bassa voce, ma… – che differenza fa, con quale forza di pensiero pensare, se i pensieri sono scritti nel Libro cosi` come le parole, e vengono letti, sia nel mio libro, che sto scrivendo ora, sia in quello del Paradiso per analogia, perche` tutto “La`” e` come “qui”, e tutto “qui” e` come “La`”. Dove puoi nascondere qualcosa? Dove nascondere i tuoi pensieri e te stesso, il vero te? Dove?”)
“Spero che non mi nasconderai le tue ultime notizie?” – sorrise Roman.
Gli raccontai della mia visita notturna alla Fata dei Fiori e dell’incontro con la Strega nella Bufera di Neve.
“Sai gia` cosa sta succedendo qui, vero, Roman?”
(“...sei come Ray. Lui ha sempre saputo piu` di me, ma voleva che fossi io a districare i fili aggrovigliati.”)
Roman scosse la testa in segno di diniego.
(“...pensaci, mancano 4 serate e il Ballo. E forse non ci rivedremo mai piu`. Ne` qui ne` La`. Come breve e` la vita! Vola come queste 40 serate, e nessuno sa come andra` a finire.”)
“Continui a scrivere il libro?” – chiese Roman ancora mentalmente, e annuii.
(“...sarebbe fantastico dartelo piu` tardi, gia` pubblicato in qualche Realta` Felice! Il libro, a differenza mia, ha molte piu` possibilita` di sopravvivere, visto che il Guardiano dice che i libri sono il fenomeno piu` comune nella storia del suo Portale.”)
Suono` il campanello odioso, e mi staccai a fatica da Roman.
– Voglio sapere, – lui disse ad alta voce, accarezzandomi la schiena, – con cosa sostituirai di nuovo le tue paure stasera!
– Con una lettera al Triste Giardiniere del Giardino Misterioso!
COMPITO n. 35. Una LETTERA al CREATORE
…Scrivi una lettera al Creatore su tutto. Immagina di aver deciso di parlare con Lui a cuore aperto. Inizia con cio` per cui Gli sei grato, poi scrivi cio` di cui ti penti, cio` che vorresti fare altrimenti. Scrivi sui dolori e sulle perdite – le lezioni che hai dovuto affrontare. Sui sogni e sulle speranze al tuo Universo Felice. Chiedi al Creatore di aiutarti a realizzare il piano per i prossimi 6 mesi o per un anno, consapevole che Lui sa meglio Lassu` cosa sara` benefico per una particolare anima e cosa sara` dannoso, quindi e` possibile che qualcosa del tuo piano non funzioni, ma accetta la Sua decisione in anticipo con amore e gratitudine…
***
“Come stai, Alice djan? Stai ancora creando la tua Realta`?”
“Ci sto provando. Stai ancora viaggiando nei Luoghi di Potere?”
“Adesso vado alla Torre di Babele dai Caldei!”
“Emozionante!!! Mi piacerebbe molto visitarla!”
“Unisciti a me!”
“Grazie, Vagabondo. Forse quando queste 40 serate nella Casa saranno finite. Adesso devo finire il mio libro...”
“Va bene, Alice djan! Allora lascia che ti spedisco qualche miracolo direttamente da Babilonia domani sera!”
“Grazie!”
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