La Trappola. 39. La vita e infinita
un romanzo filosofico e mistico
della serie “Il GIOCO in un’ALTRA REALTA`”,
di Alessandra Kriuchkova
39. La VITA e` INFINITA
Mi svegliai la mattina di pessimo umore, indossai la mia pelliccia e nuotai nella Bufera di Neve. Davvero, non sarebbe mai finita. Anche se il Vagabondo mi avesse spedito un altro frammento del suo Sole. C’era una sola stagione in quel mondo, la Bufera di Neve! Risuonava in me come un’infinita Sonata della Luna, assorbendo la mia Coscienza, scomponendola in una moltitudine di minuscoli atomi – fiocchi di neve, la circondavano in una danza, poi la sollevavano come un turbine sopra la citta`, poi la riportavano indietro, ed io a malapena la riunivo, ma per quanto mi sforzassi di farlo in un ordine completamente diverso, creando legami diversi – invano, era ancora mia...
***
Volai nella Casa, mi tolsi la pelliccia e la lanciai dritto al Guardiano.
– Cos’e`?! – esclamo` il Guardiano sorpreso.
– La penultima pelliccia, – dissi con voce gelida e andai nella stanza del Portale, che era chiusa a chiave. Mi voltai verso il Guardiano, che mi stava seguendo: – La chiave!
Il Guardiano, non ancora ripresosi dall’errore nella Matrice, tiro` fuori obbedientemente un mazzo di chiavi e me lo porse. Entrai nella stanza e volai verso il camino.
– Qual’e` il modo per entrare?!
– Devi andartene subito?! – il Guardiano era ancora piu` sorpreso dalla ovvia rottura dello schema, ma continuai a fissarlo con aria ineccepibile. – Bene, va bene! Calmati!!! Eccolo!
Il Guardiano premette una delle piastrelle di rivestimento della parete e il camino, insieme ad una parte del muro, si mosse verso di noi, rivelandosi la porta che conduceva alla stanza adiacente!
– Ora capisco perche` ho sentito il Portale in entrambe le stanze, – esclamai.
– Spero che non ti dispiaccia aspettare fino a domani!
– Forse sara` il mio piu` grande errore, ma ho promesso di passare 40 serate qui, e manterro` la promessa!
Il Guardiano sospiro` di sollievo e chiuse il Portale.
Uscii dalla stanza con le chiavi. Il Guardiano non si accorse nemmeno che le avessi. O fece finta di non accorgersene?
***
Il libro “La vita e` infinita”, che presentai l’ultima serata prima del Ballo, era scritto da Aracne. Per fortuna, l’autrice non si presento` vestita da ragno. Ma cos’era per lei un vero vestito?
Mi tenni lontano da Aracne, ma lei cercava costantemente di avvicinarsi, violando la distanza dello spazio personale toccandomi con le sue numerose zampe come versi, sguardi, mani...
Non vedevo l’ora di arrivare alla pausa, a quanto pare, come Aracne. Essendo la protagonista della serata, si precipito` subito nella sala, anticipando...
“Che bel titolo!” – mi saluto` mentalmente Roman.
“Giusto in tempo per il nostro compito,” – sospirai cupamente.
“Cosa ti prende, Alice? Cos’e` successo? Ieri eri raggiante di gioia!” – Roman mi abbraccio`, intuendo il mio cattivo umore.
“Sono tornata a casa ieri sera e mi sono ricordata dei miei dipinti. Il Guardiano avrebbe dovuto riceverli da me alla quarantesima serata, ma sono stati gia` visti nella sua stanza.”
“Li hai visti tu stessa?”
“No, il Vagabondo, perche` gli ho chiesto di entrare nelle stanze segrete del Retropalco.”
“Potrebbe essersi sbagliato! Dopotutto, quando sei finita nella stanza del Guardiano...”
“Si`, non c’erano. Ma perche` il Vagabondo avrebbe dovuto ingannarmi? Inoltre, non sapeva nemmeno della mia serie dei dipinti “La Ragazza e il Gatto della Luna”! Tuttavia, il Vagabondo ne ha disegnato e mi ha mandato esattamente le copie! Questi dipinti in quel momento erano e sono ancora nell’armadio a casa mia!”
“Alice, sei cosi` testarda, – sorrise Roman. – E allora?”
“Allora, Roman, ieri sono tornata nel Semiterrato!”
“Hai trovato i dipinti?”
“No. Molto peggio...”
“Peggio?”
“Il diario del Guardiano sul tavolo era aperto!”
“Allora, cosa hai letto?”
“... “Il suo 44° abito e` molto piu` bello dei precedenti!”…” – stavo per piangere.
“Alice, non preoccuparti!”
“Sono un fantasma! Un fantasma! L’autore del “Legislatore” non voleva farmi triste! Vedi, gli abiti nel camerino del Teatro, sono MIEI!”
“Stai dicendo che il Guardiano ti ha ucciso 43 volte di fila?”
“Anche se un miliardo di volte di fila! Forse gli assassini hanno una tale realta` post-mortem! Non lo so! Ma non sono pronta a tornare nella sua dannata Casa per lascialo uccidermi ancora e ancora!!! Perche`, se sono una vittima?! Dimmi, per cosa tornare?”
“Beh, calmati, Alice, per favore! Dopotutto, questa non e` la prima ne` l’ultima versione di cio` che sta accadendo qui e ora.”
“Davvero?!! E quante altre versioni hai in mente nella trentanovesima delle quaranta serate?! Perche` torno qui? Per farti diventare il Mago? O per scrivere un libro che poi passerai alla gente? Cosa sei, Roman?”
(“... e mi chiedo perche`, perche` tu, che leggevi i miei pensieri e le mie emozioni, non sei mai (!) rimasto fino alla fine della serata per accompagnare la ragazza a casa a tarda notte, nemmeno una volta...”)
“Fidati di me! Non sei un fantasma,” – disse Roman con calma e mi bacio` sulla zona del terzo occhio, interrompendo il flusso dei miei pensieri completamente silenziosi.
“Dove ha preso il Guardiano i miei dipinti e cosi` tanti abiti? Scommetto che ce n’erano esattamente 43 in quell’armadio inquietante non molto tempo fa!”
“Ti abbiamo parlato ieri. Forse il Guardiano ha certi problemi e sta...”
“Sfogandosi nel suo diario?”
Suono` il familiare trillo del campanello.
– Riserviamo le paure per domani? – chiese Roman ad alta voce.
– Sai, a dire il vero, ho paura di... ragni, – ammisi e feci un cenno verso Aracne. – E domani lei apparira` al Ballo nella sua vera immagine...
– Beh, domani e` domani. Ma dovresti ammettere, Alice, che la vita e` infinita...
COMPITO n. 39. NESSUN PIANO di MORTE
…Immagina che dopo aver lasciato il corpo fisico la tua vita continuera`, perche`, avendo portato a termine la tua attuale missione sulla Terra, ti assumerai sicuramente la responsabilita` di risolvere alcuni nuovi compiti dell’Universo. Pensaci. Cosa ti piacerebbe fare dopo? Studiare opere su alcuni argomenti raccolti nella Biblioteca dell’Universo? Inventare qualcosa di nuovo, che verra` scoperto per la prima volta sulla Terra in seguito? Forse diventerai l’Angelo Custode di qualcuno, forse un Guardiano del Portale, o persino uno dei Giardinieri del Cielo? Il Mago sa che il suo vero Se` esistera` finche` l’Amore sara` vivo in lui. E non desidera mai morire, perche` la Morte non esiste affatto…
***
“Alice djan! Stai ancora creando la tua Felice Realta`?”
“Vagabondo! Finalmente! Sei tornato dalla Torre di Babele!”
“Si`, ho dovuto rimanere li` ancora per un po’. Ero molto curioso di partecipare ai loro rituali!”
“Sono un fantasma. Lo sapevi, ma ti dispiaceva per me e non volevi spaventarmi, vero? Probabilmente non potro` andarmene da qui finche` non avro` finito il mio libro. Quello in cui creo la mia Realta` Felice. Che buffo compito post-mortem delle Forze Celesti, vero? Devo finire il libro oggi, perche` domani entro nel Portale per... scomparire... per sempre...”
“Oh, il profumo di sandalo e iris!!! Oh, occhi come stelle nel cielo!!!”
“No, non avere pieta` di me!”
“Alice djan! Tesoro mio!! Non sei un fantasma!!! Credi al vecchio sciamano dai capelli grigi! Ti auguro di finire il libro oggi, completandolo nel modo piu` magico, e di dormire bene prima del Ballo!”
“Vuoi venire al nostro Ballo? Dato che viaggi nel sonno...”
“Grazie per l'invito, Alice djan! Tuttavia, preferirei incontrarti gia` nella tua Realta` Nuova e sicuramente Felice!”
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